Presentazione di Maria Salamone – Poetessa

Jean Yves Sardella, pittore e poeta di fama internazionale, é nato nel 1949. Da circa cinquant’anni, vive in quella bella regione che é la Savoia. Con il suo cuore d’artista, egli si muove liberamente, seguendo le sensazioni e le energie del momento, mettendo al primo posto l’atmosfera dei luoghi, la loro austerità o semplicemente la loro quiete. Come scrisse Platone: “l’unità nella diversità”. Egli evolve in tutte le tecniche, ma ha una predilezione per gli olii, preferenza che non gli impedisce tuttavia di utilizzare all’occorrenza penna e inchiostro. Nelle sue mostre si può scoprire la poesia e la musica, che egli ritiene complementari, tanto che talvolta alcune delle sue opere sono l’illustrazione dei suoi stessi poemi. Antonio Malmo, critico d’arte internazionale, ha scritto: “L’artista Jean-Yves Sardella, espone il suo credo sull’arte, un credo che attraversa le barriere delle diverse correnti del momento, affermandosi in virtù della sua forza creatrice, particolarmente fertile e singolare, in temi che vanno dal figurativo al simbolismo”

La mia biografia.

Pietra e Luce

 Sono nato nel 1949 e vivo nella Savoia da circa cinquant’anni. 

 La mia passione per la storia mi spinge a dipingere su carta o tela quelle vecchie case che sembrano darci il benvenuto, cosí degne del nostro rispetto. Questo lavoro pittorico é strettamente condizionato dal disegno iniziale, tutto dipende dal modo in cui guardo il mondo che mi circonda. Odio la routine, cosí mi muovo seguendo le sensazioni e le energie del momento. Non ho un tema preciso, ascolto il mio cuore e mi concentro sulle mie emozioni.

 “Unità nella diversità” era solito scrivere Platone. Negli ultimi anni mi sono dato alla pittura ad olio, grazie ad incontri occasionali durante delle mostre. Cosí ho riscoperto questa nobile tecnica per evolvere verso nuovi orizzonti pittorici. Non ho cambiato i miei soggetti, ho solamente adattato le mie impressioni alla tela, al pennello e al coltello, ed ho persino avuto un mio “periodo blu”! In questo periodo è il rosso e nero... Dipingere per me vuol dire offrire una parte di me, é, semplicemente, la trasposizione del mio amore per l’umanità e per “le cose dotate di anima”. Le mostre mi hanno dato la possibilità di scoprire persone, le cui passioni mi aiutano a progredire. Su tutti, mia moglie, la mia musa, sempre al mio fianco. Quando espongo mi piace combinare la pittura con la poesia e la musica, perché dipingere ed esporre vuol dire prima di tutto condividere e amare.